ARTE CONTEMPORANEA

9a Edizione - 2012

Installazione “Sopravvissuta”
di Heidi Bedenknecht

Donata Negrini e Giuliana Guastalla
reading di poesie di Elizabeth Bishop

ARTE SULL’ACQUA
9° edizione 2012
Di passaggi e di soglie

Ritorno
Installazione sull’acqua di Lorella Salvagni

Sopravvissuta
Installazione sull’acqua di Heidi Bedenknecht

Shin
Opera musicale di Barbara Rincicotti


Lorella Salvagni - installazione sull'acqua "Ritorno" (mt 14 x 0,70) - musica di Barbara Rincicotti

Per questa nona edizione le artiste si sono confrontate con l’opera poetica di Elizabeth Bishop (1911-1979), una delle voci americane più intense del Novecento. Inquieta e curiosa viaggiatrice, questa poeta dalla vita travagliata seppe restituire con i suoi versi visioni e paesaggi delle più diverse latitudini (oltre agli Stati Uniti, il Brasile, il Canada, la Francia e il Regno Unito). In particolare l’acqua, nelle sue molteplici variazioni, costituisce una parola chiave che ritorna costantemente nelle sue composizioni ad indicare stati d’animo e precise situazioni esistenziali. Le sue poesie sono raccolte in Miracolo a colazione per l’editore Adelphi.
Due sono i tratti di Rio nei quali sono state posizionate le opere delle artiste di Arte sull’acqua. Nel primo, compreso tra Piazza Martiri e Via Pescheria, è stata collocata l’installazione “Sopravvissuta” di Heidi Bedenknecht: grandi sculture galleggianti colorate evocano con le loro forme sinuose le creature che abitano gli abissi marini.


Heidi Bedenknecht - Installazione sull'acqua “Sopravvissuta” - musica di Barbara Rincicotti

Il secondo tratto di Rio, in corrispondenza di Vicolo Sottoriva, ha ospitato la installazione “Ritorno” di Lorella Salvagni, costituita da una morbida scala bianca che dalle Pescherie affonda nella corrente, quasi a indicare il movimento di discesa nell’acqua come simbolo di quel raccoglimento da realizzare dentro di sé prima di affrontare qualsiasi tipo di viaggio.

Insieme alle installazioni è stata presentata l’opera musicale di Barbara Rincicotti dal  titolo “Shin”, con un riferimento quindi alla ventunesima lettera dell’alfabeto ebraico, dalla forma simile a quella di una nave (viaggio per acqua, dunque) e con il significato di cambiamento per un’incessante ricerca di armonia.
L’inaugurazione della manifestazione ha avuto sotto la Loggia di Giulio Romano, con la performance di danza NELL'ARCO DI UN RESPIRO per la coreografia di  NAUSICA PAVESI. Interpreti: GIULIA BERGAMINI, RACHELE CERCHI, IRENE PICCAGLI, MARGHERITA RIGHETTI.
Sabato 8 settembre, sempre sotto la Loggia di Giulio Romano, si è tenuto un reading di poesie di Elizabeth Bishop a cura di Donata Negrini con la collaborazione di Giuliana Guastalla.

Donata Negrini